|
| Chi Siamo | Concerti | Link | Home |
|
“Prog Family”
Nuovo lavoro discografico degli OSANNA &
David Jackson |
|
Concertiven 4 giugno FASANO (BR)- Fasano JazzSpecial Guest: Sophya Bacci - Gianni Leone, Balletto di Bronzo INFO: coming soon PREVENDITE: coming soon lun 1 agosto SPILIMBERGO (PN)- Folkest INFO: coming soon PREVENDITE: coming soon
Nuovo lavoro discografico degli Osanna con la nuova line up composta da
Lino Vairetti (leader storico della
band), alla voce e chitarra acustica,
Gennaro Barba alla batteria, Fabrizio
Fedele alla chitarra elettrica, Nello
D’Anna al basso, Sasà Priore alle
tastiere e Irvin Luca Vairetti
keyboard e voce. Special guest e parte integrante della formazione il mitico
sassofonista dei Van Der Graaf Generator
David Jackson. Nuovi
arrangiamenti e una straordinaria produzione artistica dei brani editi e
selezionati dai vari LP storici degli Osanna, che vedono in vari brani altri
ospiti eccellenti quali: David Cross
(mitico violinista dei King Crimson) al violino elettrico,
Tm Stevens al basso, Gianni
Leone (Balletto di Bronzo) all’Organo Hammond e al piano acustico,
Lello Brandi (già Osanna) al basso,
Solis Strig Quartet, il batterista
Mariano Barba,
Sophya Baccini alla voce ed alcuni altrie collaborazioni quali
Gabriele Borrelli alle percussioni, Gianluca Falasca al vioino, Roberto Petrella
alla chitarra classica e Oderigi Lusi al synth.
“Questa è la nuova
e stabile formazione degli Osanna che coglie in pieno lo spirito che ha sempre
caratterizzato la formazione storica ma con uno spirito innovativo, dinamico e
passionale – spiega Lino Vairetti -
Lo stesso David Jackson si è integrato in
modo mirabile ed entusiastico,
sentendosi non una special guest ma un elemento del gruppo. Il lavoro
discografico, vissuto con la stessa passione ed entusiasmo, è per me e per il
gruppo un vero e felice ma ultimo omaggio alla formazione storica; un ponte per
passare definitivamente a nuovi percorsi musicali”.
L’album il cui titolo sarà “Prog Family”, che è stato anticipato in aprile 2008
da un 45 giri con due soli brani : “‘A
Zingara” e “L’Uomo”, uscirà sia in
CD che in vinile con doppio LP, e vedrà rielaborati e realizzati con David
Jackson e gli altri ospiti su citati, oltre a
“L’Uomo” e
“’A Zingara”, altri brani dai vari LP
storici come: “Mirror Train”, “Everybody’s
gonna see you die”, “In un vecchio cieco”, “L’amore vincerà di nuovo” e
“Vado verso una meta” dal LP “L’Uomo”
del ‘71, “Tema”, ”My mind flies” e “There
will be time” da
“Milano Calibro 9” del ‘72,
“Animale senza respiro” e
“Oro caldo” (con
“fuje ‘a chistu paese”) dal “Palepoli” del ‘73,
“Il Castello dell’Es” dal LP
“Landscape of life” del ’74,
“Ce vulesse” dal
“Suddance” del ’78, “Solo
uniti” da “El Tor” di Città
Frontale del ’75 e una versione del mitico brano dei Van Der Graaf Generator
“Theme one” di George Martin da
“Pawn Hearts”
del ’71.
Era la fine del 1970 quando in un localino undergound del Vomero il Quick, ci fu
l'incontro tra Elio D'Anna, (flautista e sassofonista da poco uscito dagli
Showmen ), e il gruppo Città Frontale,di cui faceva parte Lino Vairetti come
cantante, insieme a Danilo Rustici alla chitarra, Massimo Guarino alla batteria,
Lello Brandi al basso e Gianni Leone alle tastiere. Elio, accompagnato da Tony
Esposito, ascoltò il loro concerto rimanendo colpito dal sound e dalla
originalità dei loro brani (composti da Lino e Danilo). Il gruppo, che aveva
l'esigenza di prendere un nuovo elemento per sostituire Gianni Leone, che
trasferiva le sue aspirazioni musicali nel Balletto di Bronzo, fece la proposta
ad Elio di far parte della propria formazione e lui catturato dalla loro energia
e dal repertorio innovativo, decise di accettare. Iniziarono le prime prove e
subito il nuovo sound, molto crudo, dinamico ed esplosivo, divenne così
affascinante che, in pochi mesi,
fece produrre il materiale
per la realizzazione di un lavoro discografico. Fu scelto un nuovo nome: Osanna,
l'unico, tra tanti proposti, che incontrò i favori di tutti. Il primo concerto
a febbraio del '71 in un locale di Napoli chiamato Spry Pan. Sui
manifesti c'era scritto: Elio D'Anna + Città Frontale = Osanna. Successivamente
furono il gruppo supporter al concerto di Arthur Brown ed i
numerosi consensi e riscontri ottenuti affermavano che era giunto il
momento di fare un salto di qualità ed affrontare il mondo della discografia.
Proprio a Napoli, presso gli studi della ABC Record di Bideri (famoso editore
musicale napoletano e, allora, anche discografico), fu registrato il
primo LP degli Osanna che però non fu mai pubblicato, nonostante gli
ottimi consensi ottenuti. Si
aprirono parallelamente nuovi altri
spiragli attraverso la conoscenza di Pino Tuccimei e Renzo Arbore che ascoltati
i loro concerti in vari raduni pop (tra i quali quello famoso delle Terme di
Caracalla di Roma che fu un vero
trampolino di lancio per il gruppo), li indirizzarono al I° festival
d'Avanguardia e nuove tendenze di Viareggio, dove fu consacrato il loro
successo, quali vincitori, insieme
alla PFM e Mia Martini, con una performance di grande spettacolarità oltre che
musicale. Le case discografiche intervenute, colpite dalla loro musica e anche
dal particolare look molto teatrale, fecero a gara per contattarli e, dopo un
ping- pong con la CGD, fu la Fonit Cetra che li prese nella sua scuderia
offrendo, grazie a Massimo Bernardi loro primo produttore, anche un contratto
molto vantaggioso. Nel mese di giugno del '71 negli studi della Fonit di Milano,
fu realizzato, ex novo, l' L.P.
L'Uomo che uscito nel giro di
qualche mese decretò finalmente al gruppo quel successo meritato, facendogli
attribuire il Premio della Critica
Discografica Italiana. Con la
Fonit-Cetra seguirono poi altri tre L.P.. Preludio,Tema, Variazioni e Canzona
uscito nel '72 come colonna sonora del film “Milano Calibro 9” con la
collaborazione del maestro Luis E. Bacalov e la produzione di Sergio Bardotti –
Poi nel ’73 seguì Palepoli, pietra
miliare della produzione Osanna, da cui il musical omonimo con mimi, danzatori e
attori, portato con grande successo in tour nei teatri italiani, come prima e
unica opera rock . Landscape of Life
nel '74 fu l’ultimo album di questa straordinaria e mitica formazione. In quei 4
anni di attività, il gruppo, attraverso migliaia di concerti, apparizioni
televisive e tournee teatrali si era imposto come una delle più importanti band
di rock progressivo internazionale. La stampa specializzata,
libri ed enciclopedie sono ancora oggi attente al repertorio proposto in
quegli anni. Gli Osanna si scioglievano nel '75.
Dopo alcune esperienze discografiche
vissute sempre per la Fonit Cetra, con varie formazioni parallele
quali: Città Frontale - El
Tor con Lino e Massimo e Uno e Nova con Danilo ed Elio, nel 1978 si
ricostituivano gli Osanna con una nuova formazione che vedeva riuniti Lino,
Danilo e Massimo e due nuovi elementi: Fabrizio d'Angelo alle tastiere ed Enzo
Petrone al Basso, che sostituivano Elio d'Anna e Lello Brandi.
Con questa formazione usciva, per la CBS, un nuovo L.P. Suddance , registrato e
mixato a Napoli negli studi Splash di Peppino Di Capri.
Ancora una volta agli Osanna veniva attribuito il
Premio della Critica Discografica Italiana
e il premio quale miglior gruppo rock di
Annuario Discografico nel 1978.
Questa nuova formazione ebbe breve vita per varie vicissitudini e
difficoltà organizzative. Lo spazio per la musica di
qualità in Italia era sempre più stretto e gli Osanna, in attesa di un evento
internazionale che non arrivava mai, alla fine del 1979 si fermarono ancora una
volta. Danilo si trasferì a Boston, dove
rimase stabilmente, mentre Lino ideò una nuova struttura di
musica-teatro- danza producendo alcuni musical tra cui El-Tor e molti altri
eventi musicali fino a oggi. Negli
anni ’80 e ‘90 Lino e Danilo, tra varie produzioni musicali parallele,
alimentarono, nonostante la distanza, il loro sodalizio artistico comunicando le
loro idee e le loro emozioni via epistolare e successivamente in via telematica.
Sempre spinti dalla voglia di riprendere quel discorso artistico interrotto e
sospeso, nel 1999 a distanza di circa 20 anni da Suddance, e alle soglie di un
nuovo millennio, realizzano il nuovo progetto Osanna 2000. Una sorta di tributo
antologico con una nuova produzione musicale in sintonia con le tecnologie e
sonorità attuali. Dopo vari contatti con tutti gli elementi delle precedenti
formazioni, la nuova formazione vedeva riuniti gli stessi promotori Lino, Danilo
ed Enzo Petrone che insieme a dei nuovi compagni di viaggio: Gennaro Barba, ,
Vito Ranucci, Gigi Borgogno e Luca Urciuolo sostituito poi da Paolo Varriale.
Veniva realizzato il CD “Taka Boom”,
uscito nel 2001, nel trentennale della nascita della prima formazione, con
special guest Enzo Avitabile. Il CD e il libro “Osanna – Naples in the world” di
Carmine Aymone veniva presentato al Teatro Mediterraneo di Napoli con un
concerto tributo degli Osanna al quale parteciparono altri musicisti ospiti
famosi della storia del Prog Italiano come: Vittorio De Scalzi
dei New Trolls, Francesco Di Giacomo
e Rodolfo Maltese del
Banco, Jenny Sorrenti, Patrizio Fariselli
degli Area con
Antonio Onorato, Giannio Leone del
Balletto di Bronzo, Enzo Avitabile, Aldo Tagliapietra
e Michi Dei Rossi delle
Orme e Peter Hammill. Da questo
concerto è stato poi pubblicato nel 2003, Il CD e DVD “Osanna Live – Uomini e
Miti”, prodotto da Afrakà su etichetta RAI Trade Suonidalsud e distribuzione
BTF, con filmati degli Osanna e i
contributi degli ospiti citati. Lontano da sterili nostalgie e fedelmente
inseriti in un contesto di sana e opportuna difesa di un patrimonio artistico
espressi dalla propria dimensione musicale e creativa, gli Osanna sono oggi una
realtà ed una conferma della longevità dei valori culturali della musica “Prog”.
La nuova formazione 2008 con la quale viene presentato il nuovo lavoro
discografico e un nuovo tour con David Jackson quale sassofonista e “special
guest” del gruppo è composta da Lino
Vairetti leader storico e cantante della band,
Gennaro Barba alla batteria,
Sasà Priore alle tastiere,
Fabrizio Fedele alla chitarra,
Nello D’Anna al basso e Irvin
Vairetti computer programming e voce.
________________________________________________________________________
Formazione Osanna live 2009
·
Lino Vairetti
Voce e chitarra
Special Guest live
·
Gianni Leone
Organo Hammond (solo a Napoli e Roma)
www.osanna.it
-
www.myspace.com/osannamusic
DAVID JACKSON storico sassofonista dei Van Der Graaf Generator.
Negli
anni '70 era chiamato "il Van Gogh del sassofono" . Fu
Jonathan Barnett del New Musical Express a regalargli
questo soprannome, per il suo modo assolutamente unico, innovativo e
imprevedibile di soffiare dentro gli ottoni. Non è
un caso se le foto di David Jackson impegnato a suonare due sassofoni
contemporaneamente tra un groviglio di fili abbiano fatto più volte il giro del
mondo, e siano diventate ben presto il marchio di un’intera epoca. In
Italia David è conosciuto soprattutto per la sua decennale militanza in uno dei
gruppi più acclamati dei primi anni settanta, i Van der
Graaf Generator, primi in
classifica per tante settimane nel 1971 con l’album capolavoro Pawn Hearts, alfieri insieme a bands come Genesis, Yes e King Crimson del movimento rock "progressivo" inglese.
|
|
|