Popa Chubby
Concerti
Mer 6 lug LIVORNO “Rock Village”, Villa Corridi
Gio 7 lug MONZA (MI) “Brianza Blues Festival”, Villa Reale
Ven 8 lug SASSARI P.zza Tola
Gio 21 lug MAGGIA (CH) "Vallemaggia Magic Blues" P.zza di Maggia
www.magicblues.ch
Ven 22 lug VARESE, “Black & Blue” Giardini Estensi
INFO & PREVENDITE: 0332 28194 - www.blackbluefestival.com
Sab 23 lug BRINDISI “Festival Blues”
INFO: ingresso gratuito - 349 8806993
info@festivalblues.com - www.festivalblues.com
Per gli amanti del blues e del rock sanguigno ed istintivo che colpisce dritto cuore,
non c'è formula migliore di una voce sporca e grintosa, e di una Fender Stratocaster
affilata e swingante come quelle di Popa Chubby uno degli artisti più rappresentativi
e carismatici del blues mondiale,
capace di innovarne il linguaggio e di contaminarlo con i generi più moderni.
Biografia
L'alchimia musicale di Popa Chubby si è evoluta durante i suoi primi 5 album raggiungendo
la sua massima potenzialità con "Brooklin Basement Blues". L'album abbraccia diversi stili
che vanno dal blues al soul, dal rhythm & blues al rock, al jazz al funk e al rap, riflettendo
l'atmosfera musicale multi-etnica di New York, la quale pone una particolare enfasi al Blues.
Secondo Popa "Il blues a New York è una cruda musica urbana che ti colpisce direttamente in faccia. È la personificazione dell'onestà e della realtà, che non mente e non ha pretese".
Popa è cresciuto nel quartiere newyorkese di Queens. Ha debuttato nel mondo della
musica suonando con Screaming Mad George e Disgusting e collaborando con il poeta
punk Richard Hell e con il cantautore irlandese Pierce Turner. La carriera solista
vera e propria di Popa Chubby inizia nel 1992, quando vince un concorso per nuovi talenti in cui si afferma come "Best New Artist" e conquista la possibilità di aprire
i concerti di James Brown e Chuck Berry.
Immediatamente più tardi, pubblica due album sulla sua etichetta Laughing Bear:
si tratta di "It's Chubby time" e di "Gas money", poi ripubblicati.
Il successo giunge nel 1995, quando Chubby fa uscire "Booty and the beast",
pubblicato dalla Sony e prodotto da Tom Dowd (tra i "suoi" artisti prediletti, Allman Brothers, Ray Charles e Aretha Franklin); il singolo "Sweet goddess of love and beer" lo pone all'attenzione del pubblico dei college americani e lo lancia verso le zone alte delle classifiche blues e rhythm & blues americane.
Popa Chubby è una realtà del genere blues rock e lo dimostra con "Hit the high hard one",
l'album live che lo conferma protagonista assoluto della chitarra degli anni Novanta. Nel 1997
esce "One million broken guitars", pubblicato dalla Dixiefrog. Nel 2000, sempre per la DixieFrog,
esce un nuovo album, intitolato "How'd a white boy get the blues?": un concept album blues-rock,
che solo in Europa vende circa 60.000 copie.
Di sé racconta: "Il mio primo ricordo è il Bronx. I miei genitori avevano un negozio di dolciumi.
Mio padre è morto quando ero ancora piccolo, ha vissuto una vita underground, amava molto il jazz,
che mi ha accompagnato per tutta l' infanzia. Sono cresciuto con i miei nonni italiani,
in quanto mia madre non aveva tempo per me, da allora ho iniziato a pensare in maniera molto ribelle.
All'età di 13 anni ho avuto il primo approccio con la batteria. Ho scoperto di apprezzare gli Stones,
i Led Zeppelin e i sentimentali Queens. Ho iniziato così a suonare il blues heavy metal, poco dopo mi
sono occupato della chitarra". Fece le sue esperienze musicali passando dalla metropolitana alla strada e da questa, nel 1988,
alla sala prove formando una sua band. Ci sono voluti ben quattro anni prima che riuscisse a farsi
conoscere a livello nazionale.
Oggi Popa Chubby è uno degli artisti più rappresentativi e carismatici del blues mondiale,
innovandone il linguaggio e contaminandolo con generi più moderni.
Negli ultimi tempi, ha anche lanciato una casa di produzione e si dedica alla pubblicazione
di opere di artisti meno conosciuti.
Dopo 'The Good, The Bad and The Chubby' del 2002, esce nel 2004 'Peace, Love, and Respect'
con una dozzina di brani politicamente e socialmente agguerrite.
Di recente uscita il live registrato l'anno scorso in Francia che ripropone la dimensione
live di Popa, quella che più di tutte le altre gli è congeniale, per carisma ed espressività.
Homepage:
www.popachubby.com
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