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PROCOL HARUM
Brooker e l'amico Keith Reid, compositore, si impegnano alla ricerca di un nuovo complesso per registrare le loro canzoni. Nascono cosi', nel 1967, i Procol Harum, con Brooker, Matthew Fisher, Dave Knights, Bobby Harrison e Ray Royer. Nel maggio 1967 esce A Whiter Shade Of Pale, grande successo internazionale di quella estate e numero 1 in Inghilterra, di cui esiste anche la cover in italiano dei Dik Dik, dal titolo Senza luce. Nel disco, insieme ai Procol Harum suonano vari sessionmen. Harrison e Royer se ne vanno quasi subito, sostituiti dagli ex Paramounts Robin Trower e B.J. Wilson. La nuova formazione incide Homburg, secondo successo basato come il precedente su un pop rock di maniera, con un marcato suono d'organo vagamente "classico"; e' uno dei primi esempi di quel pop sofisticato e ambiguamente "artistico" che avra' grande fortuna negli anni successivi con Nice, Yes, King Crimson e gruppi affini. Anche di Homburg esiste una cover in italiano, ad opera dei Camaleonti, L'ora dell'amore. Sull'onda del successo i Procol Harum pubblicano Procol Harum, Shine on Brightly, A Salty Dog, sorprendentemente snobbati in patria ma ben accolti negli Stati Uniti. Nel 1969 Fisher e Knights se ne vanno ed entra Chris Copping; si ristabilisce cosi' l'originaria formazione dei Paramounts, che pubblica Home, ultimo album per la Regal Zonophone. Alla fine del 1970 il gruppo firma un nuovo contratto con la Chrysalis con nuove prospetttive artistiche e forti del successo riscosso nei '60. Intanto, la Cube, che ha acquisito il vecchio repertorio, procede a una serie di ristampe del materiale originale. Broken Barricades non riscuote alcun successo in Gran Bretagna ma entra nei Top 40 americani; nel disco un brano dedicato a Hendrix, Song For A Dreamer, scritto da Trower che nel luglio del 1971 decide per la carriera solista (suonera' prima con i Judee, quindi formera' un trio di chiara impostazione hendrixiana, con buon successo). L'anno seguente Pete Solley (Chris Farlowe, Arthur Brown, Paladin) sostituisce Cartwright e il gruppo pubblica Something Magic, ultimo atto della lunga carriera discografica. Lo scioglimento, tuttavia, verra' annunciato solo tempo dopo (1977). Adesso i Procol Harum sono tornati La formazione, dopo lo scioglimento e il ritorno sulle scene da 10 anni, è in buona parte cambiata anche se rimane intatta la formula. In un'epoca dominata dalle chitarre, i Procol Harum infatti si presentarono con due tastieristi (uno dei quali all'organo Hammond), e chiaramente erano influenzati dal repertorio classico. Questo portò anche a molti epigoni: basti pensare in Italia al Banco del mutuo soccorso. Accanto a Brooker (piano) ci sono strumentisti di rango come il chitarrista Geoff Whitehorn, (già collaboratore degli Who e di molti gruppi come i Bad Conpany) Matthew Pegg al basso (inizialmente nei Blinder prosegue la sua carriera prendendo il posto del padre – Dave Pegg - nel tour mondiale dei Jethro Tull e vanta collaborazioni con Francis Dunnery, Ian Browns e Chris Difford) e Johnathan Phillips alle tastiere (Brian May, Lionel Ritchie, Leo Sayer, Fish, Roger Taylor )Geoff Dunn alla batteria. |
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